
Ci voleva un "Daje" per tornare a scrivere (qui). Ieri
serata
di belle persone e bei discorsi. La vespa rossa che per tutta la serata
ha "sorretto gli spiriti" dei "pensatori" ne coglie l'essenza, come
quel Daje che sta diventando un modo di dire con sempre maggiori
significati. Così, se per alcuni simboleggia la voglia di "ficcare la
politica nella fanga", per altri, come me, Daje è al contrario
l'esortazione a non buttare nella fanga quello che di buono s'è fatto.
[...] Ma Daje è anche il desiderio che il sogno un giorno si realizzi, è la
speranza di farne parte, è la voglia di "Fondazione", come quella che
su
Facebook
continua a crescere. Spontaneamente. Un post come sempre "fra le righe"
dedicato un po' a chi è sempre, senza manco forse immaginare di
esserlo, "sopra le righe".
[Foto della Daje Night by avtuvo]